EMICRANIA E DISTURBI VISIVI

EMICRANIA E DISTURBI VISIVI

 

 

 

IL  CAMALEONTE DELLA VISIONE :

                   L’EMICRANIA  OFTALMICA

 

SISTEMA VISIVO  ed  EMICRANIA

 

Gli attacchi di emicrania, causando di frequente, disturbi visivi, spingono il paziente dall’oculista. Il quale appura che non vi sono lesioni oculari che giustifichino i sintomi riferiti dal paziente, poiché in realtà i disturbi visivi sono di natura neurologica, in particolare di origine corticale.

Emicrania non significa tanto cefalea, cioè mal di testa, in quanto è possibile un quadro sintomatologico emicranico anche senza il mal di testa.

 

Emicrania con aura e varianti di emicrania con sintomi visivi

 

 

Infatti la cefalea può essere sostituita da un certo cerchio attorno alla testa, un certo stordimento,

mentre le manifestazioni visive dell’emicrania caratterizzano la cosiddetta “aura”.

L’aura è costituita da molteplici sintomi neurologici di vario tipo, che interessano vari organi ed apparati, da quello gastroenterologico, a quello uditivo, gustativo, olfattivo, ecc. che precedono, la cefalea..

I sintomi dell’aura visiva, che riguardano entrambi gli occhi, e che sono visibili anche ad occhi chiusi, essendo di natura centrale, hanno una durata da 15 a 30 minuti.

I sintomi visivi possono essere di tipo positivo o negativo.

 

 I sintomi  includono:

  •  macchie scintillanti ,sensazione di un tremolio luminoso (detti scotomi)
  •  lampi di luce di varie configurazioni (fosfeni)
  • visione frammentata (come di vetro incrinato).

amputazione di parti più o meno importanti del campo visivo fino ad avere :

  • una emianopsia con perdita di una metà del campo visivo di tipo omonimo, oppure  anche mono oculare
  • un restringimento concentrico del campo visivo, la cosiddetta “visione a tunnel” fino ad una
  • cecità corticale vera e propria delle durata di qualche decina di minuti

La perdita della vista può essere parziale  o completa: comunque la sintomatologia dopo qualche minuto regredisce senza lasciare danni permanenti.

.Durante un attacco di emicrania sono occasionalmente presenti anomalie delle palpebre, delle pupille e della motilità oculare, come una la midriasi pupillare transitoria, con  anisocoria ( differente ampiezza delle pupille), che può essere associata a visione offuscata, fotofobia, iniezione congiuntivale.

Durante la crisi può insorgere diplopia (visione doppia delle immagini) e paresi di qualche nervo cranico.

La frequenza degli attacchi va da attacchi sporadici una volta all’anno, due volte al mese, oppure più frequenti più volte alla settimana con sequenze a grappolo ,per alcuni giorni con attacchi subentranti.

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